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Diritto delle Persone e della Famiglia

Area di attività

Diritto delle Persone e della Famiglia

Lo Studio offre assistenza e consulenza qualificata nell’ambito del diritto delle persone e della famiglia, con un approccio attento sia agli aspetti giuridici sia alle esigenze personali dei clienti.

L’attività è rivolta alla gestione di tutte le principali questioni che riguardano i rapporti familiari, con particolare attenzione alla tutela dei diritti della persona, dei minori e dei soggetti più vulnerabili.

In particolare, lo Studio si occupa di:

  • Separazioni personali e divorzi, sia consensuali che giudiziali
  • Regolamentazione dell’affidamento dei figli e responsabilità genitoriale
  • Determinazione e revisione dell’assegno di mantenimento e divorzile
  • Convivenze di fatto e unioni civili
  • Accordi tra coniugi e negoziazione assistita
  • Tutela dei minori, anche nei procedimenti dinanzi al Tribunale per i Minorenni
  • Amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione
  • Riconoscimento e disconoscimento di paternità
  • Adozioni e procedimenti in materia di stato delle persone
  • Questioni patrimoniali tra coniugi e familiari

Lo Studio presta inoltre particolare attenzione alla risoluzione consensuale delle controversie, promuovendo soluzioni che riducano il conflitto e tutelino l’equilibrio familiare, soprattutto in presenza di figli.

Ogni assistenza è improntata a riservatezza, competenza e aggiornamento costante, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto e personalizzato in ogni fase del percorso legale.

MEDIAZIONE FAMILIARE E COORDINAZIONE GENITORIALE

Lo Studio offre servizi di mediazione familiare e coordinazione genitoriale, strumenti fondamentali per la gestione dei conflitti familiari in modo costruttivo, con particolare attenzione alla tutela dei figli e al mantenimento di relazioni equilibrate.

La MEDIAZIONE FAMILIARE


È un percorso volontario e riservato, rivolto alle coppie in fase di separazione o già separate, finalizzato a favorire il dialogo e la ricerca di accordi condivisi. Attraverso l’intervento di un professionista imparziale, le parti vengono accompagnate nella definizione di soluzioni sostenibili e rispettose delle esigenze di tutti i membri della famiglia.

In particolare, la mediazione familiare consente di:

  • Gestire la crisi di coppia in modo meno conflittuale
  • Raggiungere accordi su affidamento e tempi di permanenza dei figli
  • Definire aspetti economici e organizzativi della vita familiare
  • Migliorare la comunicazione tra i genitori


Come si svolge la Mediazione Familiare:


Primo contatto e colloquio informativo:

Il percorso inizia con un primo incontro, durante il quale il mediatore illustra finalità, modalità e regole della mediazione.     

In questa fase si valuta insieme ai partecipanti se la mediazione è lo strumento più adatto alla situazione.

 

Avvio del percorso:

Se entrambe le parti aderiscono, viene formalizzato l’avvio della mediazione e condivise le regole fondamentali: volontarietà, riservatezza, imparzialità del mediatore e centralità dell’interesse dei figli.

 

Esplorazione delle questioni:

Nel corso degli incontri, i genitori (o i partner) sono accompagnati nell’individuazione e nell’analisi delle principali questioni da affrontare, tra cui:

  • organizzazione della vita dei figli (tempi di permanenza, scuola, attività)
  • comunicazione tra i genitori
  • aspetti economici e gestione delle spese
  • eventuali altri temi rilevanti per la riorganizzazione familiare


Il mediatore facilita il confronto, aiutando le parti a esprimere bisogni e interessi in modo costruttivo.


Costruzione degli accordi:


Una volta chiariti i punti critici, il percorso si orienta alla ricerca di soluzioni condivise e sostenibili nel tempo. Gli accordi vengono costruiti direttamente dalle parti, con il supporto del mediatore, e tengono conto delle esigenze pratiche e del benessere dei figli.

 

Definizione dell’intesa finale

Al termine del percorso, gli accordi raggiunti possono essere formalizzati in un documento che le parti potranno sottoporre ai propri legali per la successiva eventuale validazione giuridica.

 

Durata del percorso

La mediazione familiare si sviluppa generalmente in un numero limitato di  incontri, con una durata variabile in base alla complessità della situazione e alla disponibilità delle parti.

 

Un percorso orientato alla collaborazione: La Mediazione Familiare consente di affrontare la separazione in modo più consapevole e meno conflittuale, riducendo i tempi e i costi del contenzioso e promuovendo soluzioni equilibrate e durature, soprattutto quando sono coinvolti i figli.


LA COORDINAZIONE GENITORIALE


È invece un intervento rivolto ai genitori ad alta conflittualità, spesso su incarico dell’Autorità Giudiziaria o su accordo delle parti, con l’obiettivo di garantire l’attuazione concreta dei provvedimenti relativi ai figli.

Attraverso questo strumento, il professionista supporta i genitori nel:

  • Applicare correttamente gli accordi o i provvedimenti del giudice
  • Gestire le difficoltà quotidiane legate alla genitorialità condivisa
  • Ridurre il livello di conflitto e prevenire nuove controversie
  • Tutelare il benessere psicofisico dei minori

Come si svolge la Coordinazione Genitoriale


La Coordinazione Genitoriale è un percorso pratico e strutturato, pensato per aiutare i genitori separati o divorziati a gestire in modo efficace la quotidianità dei figli, soprattutto nei casi di elevata conflittualità.

L’obiettivo è ridurre i contrasti, migliorare la comunicazione e garantire il rispetto degli accordi o dei provvedimenti del giudice, sempre nel superiore interesse dei minori.

 

Avvio del percorso

La Coordinazione Genitoriale può essere attivata su disposizione del giudice oppure su accordo tra i genitori.

All’inizio vengono definiti con chiarezza obiettivi, regole e modalità operative, attraverso un accordo che disciplina il funzionamento del percorso.

 

Analisi della situazione

Il Coordinatore incontra i genitori per comprendere le dinamiche familiari, esaminare eventuali provvedimenti già esistenti e individuare le principali aree di conflitto (ad esempio gestione dei tempi dei figli, scuola, comunicazione).

 

Organizzazione della gestione genitoriale


Vengono stabilite regole concrete per la gestione della vita quotidiana dei figli, come:

  • modalità di comunicazione tra i genitori
  • organizzazione dei tempi di permanenza
  • criteri per le decisioni importanti (scuola, salute, attività)


Questo consente di prevenire incomprensioni e ridurre le occasioni di scontro.

 

Gestione dei conflitti

Quando emergono disaccordi, il Coordinatore interviene per aiutare i genitori a trovare soluzioni rapide ed efficaci.   

Nei casi previsti, può anche formulare indicazioni operative per superare situazioni di stallo, evitando il ricorso continuo al giudice.

 

Monitoraggio nel tempo

Il percorso si sviluppa attraverso incontri periodici e un supporto continuativo, con l’obiettivo di:

  • verificare il rispetto degli accordi
  • migliorare la comunicazione
  • ridurre progressivamente il livello di conflittualità

 

Conclusione

La Coordinazione Genitoriale si conclude quando i genitori raggiungono una maggiore autonomia nella gestione dei figli o al termine del periodo concordato o stabilito dal giudice.